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Collant neri piacevoli brividi
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- Pubblicato: 06/02/2010
Mi sta aspettando a casa sua, già posso immaginarmela, lei con le sue gambe lunghe e affusolate, le sue curve perfette, il suo profumo eccitante...
Parcheggio sotto casa sua e suono il campanello, salgo fino al portone ed entro.
Lei è sul divano con le gambe distese e mi guarda.
Oggi ha un vestitino chiaro che le arriva a metà coscia e i capelli sciolti, ma quello che più mi interessa sono le sue gambe...le vedo avvolte in collant neri, belle, accavallate.
Appena entro le distende per farmele ammirare, so di non potermi avvicinare fino a che non ricevo l'ordine e rimango lì a guardarle le gambe che si muovono lentamente, si distendono, si piegano leggermente, so che lo fa per farmi soffrire, il mio pisello è già durissimo, vorrei correre a baciare quelle gambe e quei piedi bellissimi.
"Vieni qui in ginocchio" la sua voce finalmente mi da ordini.
Mi avvicino a testa bassa, ho lo sguardo fisso sulle sue cosce, lei si gira e allarga le gambe intorno alla mia testa. E' meraviglioso, sento il nylon sfregare sulla mia faccia, lei stringe le ginocchia che sono all'altezza delle mie guance, sento un pò male, sono sempre più eccitato, il profumo delle sue cosce mi penetra dentro.
Le sue cosce velate mi strusciano ancora un pò, poi tira su le gambe e mi porge i piedi, so cosa devo fare. Li bacio, li lecco, lei intanto per darmi fastidio me li preme sul viso, non mi devo spostare o lei si arrabbia, mi schiaccia il naso con le dita, rimane così un attimo poi si sposta per farmi riprendere fiato, poi mi preme di nuovo sul naso, non posso aprire la bocca lo so bene, devo aspettare che lei voglia farmi riprendere fiato.
Mi infila un piede in bocca "Succhia" ordina.
Succhio il piede, lei me lo spinge in bocca, con l'altro scende sul mio pisello e lo strofina appena.
"Alzati" mi dice dandomi uno schiaffo col piede che fino ad un attimo prima avevo in bocca.
Appoggia entrambi i piedi sul mio pisello duro e li preme, non posso spostarmi o si arrabbia. I suoi piedi avvolti nel nylon nero schiacciano adesso le mie palle.
Stando in piedi posso ammirare le sue gambe nei collant al meglio, sono distese e si muovono lentamente. Sento le dita che mi afferrano il pisello e il tallone che mi preme sulle palle, ho paura di non riuscire a resistere, se dovessi venire sarebbe un guaio, lei si infurierebbe e mi manderebbe via.
Riesco a resistere, ora le sue gambe si sono stancate di giocare in quel modo e le distende sul divano in attesa.
Mi affretto a rimettermi in ginocchio e a baciarle le gambe, il contatto col nylon mi fa impazzire, bacio delicatamente le gambe partendo dalla caviglia e salendo fino alle cosce, lei tira su il vestito, ha iniziato ad ansimare e contento continuo a soddisfarla. Bacio l'interno coscia fino ad arrivare alla fighetta, non ha le mutandine sotto i collant e posso vederla bene. Avvicino la bocca e la bacio, lei allarga le gambe e io tiro fuori la lingua. Comincio a leccarla, la sento bagnarsi attraverso il collant, sento il suo sapore dolce che mi fa eccitare ancora di più. Lecco fino a che non viene, la sento vibrare sotto i collant, soddisfatta mi da il permesso di masturbarmi mentre le lecco i piedi, ricordandomi che se sporco verrò punito...
