Visite

Serata alternativa

  • Letto 724 volte
  • Voti: 10
  • Pubblicato: 06/02/2010
vota Condividi

Quella sera io e i miei amici avevamo bevuto un pò troppo, stavamo girovagando in auto per la periferia, in cerca di prostitute ma senza serie intenzioni di andare con una di loro.

Di prostitute comunque non ce n'erano, poi in un angolo di strada abbiamo visto due figure in minigonna e stivali e siamo andati a vedere.
Una di loro si aprì il cappotto mostrando un paio di tette meravigliose, l'altra si alzò la gonna per farci vedere il suo bel culetto sodo.

Ero ubriaco e non capivo molto di quello che succedeva e la vista di quelle tette e di quel culo mi aveva fatto venire una bella erezione.
I miei amici ridacchiavano guardando me e per scherzare mi avevano convinto ad andare con una di loro.
Sceso dalla macchina andai da quella che aveva mostrato le tette a chiederle quanto voleva. Disse che voleva 100 euro, un pò troppi per me, ma i miei amici sempre ridacchiando dissero che avrebbero pagato loro.
La donna mi mise le mani sulle tette, erano sodissime con dei bei capezzoli duri e accettai l'offerta dei miei amici.

Lei mi portò in un'auto poco distante e mi fece accomodare dietro, lei si mise di fianco a me, mi slacciò i pantaloni e prese il mio cazzo in bocca.
Succhiava il mio cazzo e io le toccavo le tette, riusciva a prenderselo tutto in bocca fino alle palle.
Sempre più eccitato, le misi una mano tra le gambe e capii perchè i miei amici ridacchiavano.
Rimasi colpito nel trovare un cazzo grosso e durissimo, ma la cosa non mi fece che piacere, lo presi e gli feci una sega mentre lei continuava a succhiarmi il cazzo e le palle.
Mi aveva fatto eccitare abbastanza ed era arrivato il momento di scoparmela, così la feci girare e dopo averle leccato il buco, glielo infilai dentro. La scopai per un bel pò, con le mie palle che sbattevano forte ad ogni spinta, lei intanto si stava facendo una sega.
Le sborrai copiosamente nel culo, lo tolsi e feci per ricompormi ma lei mi fermò, mi disse che non era ancora finita, mi voltò e mi diede un paio di sculacciate, poi infilò la lingua nel mio culo muovendola dentro.
Il mio cazzo si stava indurendo ancora, il suo si premette sul mio buco ed entrò, era piuttosto grosso e mi sfondò. Il suo cazzo mi inculava, mi spaccava il culo, ma godevo, le presi una mano e me la misi sul cazzo per farmelo menare.
Il suo cazzo si ingrossò ancora di più e mi riempì il culo di sborra calda e quasi contemporaneamente venni di nuovo nella sua mano.

Prima di ritornare dai miei amici lei mi lasciò il suo numero e mi disse il suo nome, Debbie. Non l'avrei dimenticato per molto tempo...

vota Condividi
Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.