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La mia vita in italia

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  • Pubblicato: 05/02/2010
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Mi chiamo Amid e ho 20 anni, sono senegalese ma ho un nonno italiano.
Proprio mio nonno mi propose di iscrivermi ad un'università italiana, così un paio di anni fa sono arrivato a Roma per frequentare la facoltà di economia.
Premetto che sono un ragazzo tendenzialmente timido ed introverso, ma anche generoso e simpatico.
Al mio paese d'origine non ho mai avuto una ragazza, cioè, ho conosciuto un paio di ragazze qualche anno fa, ma non ci ho mai fatto sesso, non eravamo nemmeno fidanzati, per me il sesso era tabù prima di venire in Italia, soprattutto prima di iscrivermi all'università...
Io tra le altre cose speravo di conoscere una ragazza con cui avere una storia seria, invece è successo quello che mai mi sarei immaginato.
Ora infatti le ragazze mi prendono e poi mi buttano via, passiamo qualche giorno assieme e poi non mi considerano più. Mi trattano un pò come uno scopatore usa e getta.
All' università ho acquisito la fama di ragazzo simpatico e dolce, tutte le ragazze mi cercano per chiacchierare con me, per chiedermi di studiare assieme, per uscire, per sedersi accanto a me a lezione e tante altre cose tra cui constatare se le dicerie sulle dimensioni del pisello degli uomini di colore sono vere...
Presto ho capito che tutte queste attenzioni avevano un secondo fine, questo mio carattere attira sì le ragazze ma poi queste si affezionano e vogliono qualcosa di più e una volta che l'hanno ottenuta mi gettano via.
Bè, avete capito no cosa finiscono col volere? Fino a due anni fa ero vergine e pensavo di rimanerlo fino al matrimonio, ma ho visto che qui è impossibile.

Al primo corso che ho frequentato ad esempio ho conosciuto Silvia, gentile ed educata, abbiamo studiato insieme qualche volta, una di queste eravamo a casa sua e ad un certo punto lei mi salta addosso e mi bacia. Io ero molto sorpreso ma mi lasciai trasportare dalla situazione, insomma chi resisterebbe? Dopo esserci baciati lei mi toccò il pisello dicendomi che era molto grosso e che non ne aveva mai avuti di così grossi, non ebbi nemmeno il tempo di imbarazzarmi che subito lei si buttò a succhiarmelo. Era bellissimo vedere lei abbassarsi sul mio pisello duro. Dopo si tolse i pantaloni e si mise sopra di me, si infilò il mio pisello dentro e finimmo con lo scopare tutto il pomeriggio.
Ci incontrammo altre due volte, la seconda, appena arrivato a casa sua, mi buttò sul letto e mi slacciò i pantaloni, dopo avermelo succhiato per qualche minuto, si spogliò e si girò, avevo la sua fighetta in faccia e la leccai mentre lei mi succhiava il pisello. La terza volta scopammo tutta la notte, si mise sopra di me a cavalcarmi, poi volle stare sotto e mi diedi da fare io sopra di lei, poi si girò, si mise a pecora e si fece scopare in quella posizione. Io ero super eccitato, mi faceva godere tantissimo. Quella notte venni tre volte, una di queste sulle sue tette.
Dopo quella volta non volle più vedermi, non mi diede nessuna spiegazione.

Poi conobbi Laura, sempre all'università, la conoscevo già di vista e lei aveva sentito parlare di me in giro. Un giorno mentre eravamo nei corridoi, ci fermiamo a parlare un pò, poi lei mi dice di seguirla e mi porta in un bagno, lì dentro chiude a chiave e anche lei mi salta addosso per baciarmi. A me viene subito il pisello duro, con lei sono più disinvolto, la prendo e la tocco tra le gambe, sento che è già bagnata, scendo giù e gliela lecco, la sento godere. Dopo un pò mi fa alzare e si abbassa lei, io mi slaccio i pantaloni e lo tiro fuori, anche lei fa apprezzamenti sulla dimensione del mio pisello e se lo prende in bocca. Succhia benissimo, meglio di Silvia, lo prende tutto in bocca e succhia anche le palle, godo talmente tanto che le vengo in bocca, sto per scusarmi ma vedo che a lei non dispiace. Dopo avermelo succhiato si gira, si mette contro il muro e mi dice di scoparla, io le infilo il pisello dentro e la scopo come mi ha detto, ci sto prendendo gusto, godo tantissimo. La scopo finchè non viene, poi me lo riprende in bocca e mi fa venire di nuovo.
Con Laura ci fu solo quell'episodio, anche lei come Silvia non mi volle più.

Dopo fu la volta di Mara di due anni più grande di me.
Mara abitava da sola, quindi fare sesso non era un problema, a lei piaceva anche prenderlo nel culo, anzi penso che preferisse il sesso anale a quello vaginale.
La storia di sesso con Mara durò un paio di settimane, ci vedevamo quasi tutti i giorni. Dopo le lezioni andavo da lei e scopavamo come pazzi, in genere inizavamo con un 69, poi, dopo esserci leccati e succhiati bene, lei si metteva seduta sul tavolo e allargava le gambe, io mentre la scopavo gliele tenevo aperte, poi sempre rimanendo in quella posizione, alzava un pò il culo per farselo mettere lì dentro. Mara aveva un culo bellissimo e il suo buco rimaneva sempre stretto, anche se glielo avevo tenuto dentro per un'ora.

Poi anche Mara non mi volle più. Però dopo un pò di tempo avevo sentito in giro che sia Silvia che Laura andavano a dire in giro che ero bravissimo a scopare e che avevo un cazzo enorme, consigliavano alle amiche di venire a letto con me e molte di loro ci sono venute...

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