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4 amici tra giochi e penitenze

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  • Pubblicato: 06/02/2010
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Era una serata tra amici a casa mia, eravamo una decina ma sul tardi eravamo rimasti in quattro, due ragazzi e due ragazze.
Durante la serata qualcuno aveva proposto scherzosamente di giocare a streap poker, proposta che non è stata presa seriamente in considerazione da nessuno.
Ora che eravamo rimasti solo in quattro, decisi di riproporlo, dicendo che in fondo eravamo tra di noi e che poteva essere qualcosa di divertente.
Una delle ragazze acconsentì e convinse anche l'altra ma il mio amico era restio, si vergognava, soprattutto perchè non era bravo a poker. Con molta fatica alla fine convincemmo anche lui e ci sedemmo al tavolo per iniziare a giocare.

Era estate quindi non avevamo molti indumenti addosso e già mi eccitavo al pensiero di vedere Elena (una delle due ragazze) nuda. Non la conoscevo bene, solo di vista, ma mi arrapava tantissimo, bruna, occhi scuri, fisico snello e pieno nei punti giusti. Quella sera indossava una gonna lunga, una camicetta leggera e dei sandali col tacco. Pensai che mi dovevo impegnare a giocare se volevo spogliarla, anche se a poker non sono bravo nemmeno io.

Cominciammo a giocare, il primo a perdere fui io e dovetti togliermi la camicia, poi fu la volta di Matteo il mio amico che scelse di togliersi i pantaloni perchè stando le gambe sotto il tavolo, non potevano essere viste.
Persi ancora io e dovetti togliermi i jeans, devo confessare che mi vergognavo non poco, nonostante fossi stato proprio io ad insistere per giocare.
Finalmente la fortuna mi sorrise e fu la volta di Elena che perse una mano.
Mi stupì il vederla disinvolta nel togliersi la camicetta e rimanere in reggiseno tranquillamente. Io invece, a quella vista non riuscii a rimanere tranquillo ed ebbi un' erezione. Avevo paura che se ne accorgessero, così rimanevo ben attaccato al tavolo per non mostrare niente.
Ad un certo punto alle ragazze venne un'idea, dato che lo spogliare era relativamente facile, inventarono una nuova regola: quando uno che rimaneva nudo perdeva ancora, doveva praticare del sesso orale a quello che vinceva, anche se era dello stesso sesso.
In un primo momento pensai che scherzassero e presi la cosa a ridere, poi notai che erano serie e volevano sapere se eravamo disposti a continuare quel gioco oppure no. Io e Matteo ci guardammo imbarazzati, poi io mi feci coraggio dicendomi che era solo un gioco e che non c'era nulla di male e acconsentii, poi a fatica convinsi anche Matteo che era titubante.
Proseguimmo col gioco, mi venne quasi un accidente perchè persi di nuovo subito, a quel punto dovevo togliermi le mutande, l'erezione di prima era passata ma al pensiero di un possibile pompino da parte di Elena il mio pisello era di nuvovo alto e attivo, quindi mi vergognavo parecchio a togliermi le mutande. Me le tolsi rimanendo seduto ma sia le ragazze che Matteo dissero che non andava bene così, se ci si spogliava gli altri dovevano vedere tutto. Imbarazzatissimo mi dovetti alzare e tutti e tre ridacchiarono nel vedere il mio pisello dritto.
Riprendemmo a giocare e perse Elena, tranquilla si tolse la gonna facendola cadere sul pavimento, poi si risedette. Il suo corpo ormai nudo mi fece ribollire il sangue, la desideravo, il mio imbarazzo se ne andò per far posto ad una voglia matta di scoparmi Elena.
Presto tutti e quattro ci rendemmo conto che quel gioco era terribilmente eccitante, piano piano perdemmo ogni imbarazzo, persino a me non importava più essere visto col pisello in erezione.
La partita successiva fu persa da Matteo che dovette togliersi i pantaloni, poi fu la volta dell'altra ragazza che finalmente iniziò a spogliarsi anche lei mostrandoci due belle tette racchiuse in un reggiseno semitrasparente.
Poi perse Elena, si alzò sorridendo e si slacciò il reggiseno lasciandolo cadere a terra sulla gonna. Da quel momento in poi penso di aver tenuto gli occhi su quel bel paio di tette per il resto del gioco. Elena doveva aver capito che la desideravo e ogni tanto mi lanciava dei sorrisetti.
Al giro successivo persi ancora io e a vincere era stata l'amica di Elena, secondo le regole dovevo leccarle la figa. Proposi di andare in camera ma subito tutti e tre mi dissero che non andava bene, quello era il gioco e a giocare eravamo in quattro, quindi in quattro si assisteva alle penitenze.
Andai ad inginocchiarmi davanti a lei che si tirò su la gonna e tolse le mutandine, mi avvicinai e cominciai a leccarla. Aveva una fighetta ben depilata e morbida, presi subito gusto a leccarla, la ragazza da parte sua iniziò ad ansimare. Elena e Matteo guardavano e ogni tanto facevano commenti di approvazione.
Leccai per bene la figa che avevo davanti, infilai la lingua dentro e la masturbai per bene facendola gemere, succhiai il suo clitoride grosso mordicchiandolo anche, ci stavo prendendo sempre più gusto, mi era venuta voglia di scoparla. Dopo un pò la ragazza disse che stava per venire, gettò la testa indietro gemendo di piacere e sentii il suo clitoride contrarsi nella mia bocca.
Finito l'orgasmo si ricompose come se niente fosse e tutti e quattro riprendemmo a giocare.
La ragazza perse la mano successiva e si tolse la gonna. Rimanevano le mutande di Matteo e quelle delle ragazze.
Ad un certo punto pensai se in caso sarei stato davvero capace di fare sesso orale con Matteo, non ero mai stato con un altro uomo e speravo non mi dovesse capitare.
Matteo perse e dovette togliersi le mutande, mi stupii nel vedere che anche lui aveva una vistosa erezione. Le ragazze si complimentarono con lui per le sue dimensioni notevoli.
Perse nuovamente Matteo e a vincere fui stranamente io. Le ragazze sembravano molto contente di quello che stava per succedere, io non sapevo come comportarmi. Avevo accettato le regole e se gli altri le rispettavano dovevo farlo anche io, dopotutto poteva essere una nuova eccitante esperienza...
Io e Matteo ci guardammo, lui non sembrava imbarazzato, si limitò a tirare la sedia indietro e ad aspettarmi, io mi inginocchiai e feci ciò che dovevo.
Le ragazze erano visibilmente eccitate da quella scena e ciò eccitò anche me.
Presi in mano il cazzo di Matteo che era durissimo, avvicinai la bocca e leccai la punta, aveva un buon sapore. Leccai la cappella e la presi in bocca scendendo piano fino a riempirmi la bocca, ci presi gusto e succhiai con voglia, Matteo stava ansimando, evidentemente, essendo uomo, sapevo bene come soddisfarlo.
Mentre succhiavo gli massaggiavo le palle, poi leccai anche quelle con gusto, ripresi il cazzo in bocca e continuai a succhiare finchè Matteo non venne, prima di sborrare mi spostò la testa, forse per non farmela in bocca, ma sono sincero: non mi sarebbe dispiaciuto prendermela.
Le ragazze applaudirono soddisfatte dello spettacolo e dissero che speravano di vedere altre scene gay quella sera.
Successivamente perse Elena due volte di seguito, così dovette togliersi le mutande, scoprire una fighetta tutta depilata e fare del sesso orale a chi aveva vinto: la sua amica.
Quest'ultima si sedette sul tavolo ed Elena le allargò le gambe, io e Matteo ci spostammo per guardare meglio.
Elena tolse le mutandine all'amica e tirò fuori la lingua, leccò prima le grandi labbra, le succhiò bene, poi passò al clitoride, lo prese tra le labbra e ci giocò un pò, dopo lo succhiò. Scese con la lingua sulla fessura e la infilò dentro spingendola e muovendola dentro. I gemiti dell'amica erano più forti di quando l'avevo leccata io, stava godendo molto di più, la sua voce mi faceva eccitare.
Poi con urla di piacere, venne. Elena si tirò su tutta bagnata di umori dell'amica, avrei voluto andare lì e baciarla.
L'amica di Elena non si rimise le mutandine ma andò da Elena e la baciò, un bacio appassionato, poi con le mani le afferrò le tette e prese a palparle.
Io e Matteo eravamo eccitatissimi a vedere quella scena, non sapevo cosa fare, poi l'amica di Elena propose di spostarci tutti in camera da letto...

Una volta in camera da letto, io e Matteo non sapevamo come comportarci, Elena e l'amica invece si stesero sul letto abbracciandosi e baciandosi, poi Elena si girò e ci chiese cosa stessimo aspettando. Matteo che all'inizio di quella serata era il più timido, parve aver perso l'imbarazzo e si stese sul letto tra le due ragazze, queste lo presero e lo baciarono ovunque, Elena gli si accovacciò sul viso, la sua amica prese il cazzo in mano e cominciò a menarglielo, poi se lo prese in bocca e lo succhiò. Con il cazzo in bocca alla ragazza, Matteo si diede da fare a leccare la figa di Elena che lei gli aveva messo in faccia.
Vedevo Elena muovere i fianchi seguendo i movimenti della lingua di Matteo e la sua amica succhiare avida il cazzo.
Non sapevo come muovermi in quella situazione, seppi solo prendermi il cazzo in mano e iniziare a masturbarmi, poi quando vidi l'amica di Elena che si sedeva sul cazzo di Matteo, non resistetti più, andai da Elena, la presi e la baciai, la feci stendere e le leccai la figa, quella figa che avevo desiderato per tutta la sera. Le tenevo aperte le labbra con le mani e le passavo la lingua in mezzo, la assaporai tutta per bene e succhiai il suo clitoride.
Matteo si stava facendo scopare dalla ragazza che si agitava sul suo cazzo gemendo, lui le teneva le tette tra le mani godendo.
Mi stesi su Elena e la penetrai, finalmente potevo scoparmela, glielo spinsi dentro e iniziai a muovermi dentro di lei, le alzai le gambe per penetrarla più a fondo e continuai a sbatterla.
La sua amica si chinò su di lei per baciarla, sempre muovendosi sul cazzo di Matteo, quella scena mi fece impazzire, stavo per sborrare, tirai fuori il cazzo, mi misi in piedi sul letto prendendo la testa della ragazza e glielo misi in bocca, lei si prese tutta la sborra in bocca, poi chinandosi di nuovo su Elena, gliene colò un pò in bocca, si leccarono così per un pò, poi la ingoiarono.
Elena venne a prendermi il cazzo in bocca per ripulirlo, mi spompinò da brava porca, lucidandomelo tutto, senza lasciare la minima traccia di sperma. Me lo succhiò fino a farlo ingrossare di nuovo, lei succhiava e io le spingevo la testa, Matteo intanto aveva fatto mettere l'altra ragazza a pecora e si preparava a farle il culo. Le leccò il buchino, le mise un dito per allargarla, poi le infilò il cazzo dentro e prese a incularla.
Presi Elena e la rimisi sul letto, lei si mise a gambe larghe davanti all'amica per farsi leccare la figa, poi mi disse di mettermi sotto la ragazza che si stava facendo ancora sbattere nel culo. Mi misi li sotto e le infilai il cazzo nella figa. Godevo come non mai, io e Matteo tenevamo quella ragazza in mezzo riempiendola tutta, lei gridava di piacere e si dimenava coi nostri due cazzi dentro.
Matteo le sborrò nel culo, poi andò da Elena per farsi ripulire, la ragazza venne sul mio cazzo, stavo per venire di nuovo anch'io ma mi trattenni, volevo venire nel culo di Elena.
Lei era ancora chinata sul cazzo di Matteo, le presi i fianchi e leccai il suo buco, lo inumidii per bene e le misi il cazzo dentro.
Aveva un culo stupendo, stretto ma non troppo, il mio cazzo scivolava benissimo ed Elena godeva tenendo in bocca il cazzo di Matteo, presto arrivò anche l'amica a leccare insieme a lei.
Ero eccitatissimo e durai poco purtroppo ma quel culo era meraviglioso e tutta la situazione che si era creata quella sera mi aveva preso completamente.
Le riempii il culo di sborra, restai fermo un pò dentro di lei, poi uscii proprio mentre Matteo veniva di nuovo riempiendo di sperma i visi delle ragazze.

Fu una serata magnifica, purtroppo non si ripetè, ma io ho scoperto non solo che mi piacciono le orge, ma anche il sesso con gli uomini.

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